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giovedì 31 ottobre 2013

Mi passano davanti
 facce da denudare
Di benzina e legno
Con occhi che osservano
Il rumore di ciò che era.
Una signora anziana accende una sigaretta
I suoi polmoni in fiamme
Arrivano al cielo come fuochi d'artificio
Incanto di una notte vissuta
Col cuore a metà
Tranciando la morte.
Un signore legge il giornale
E legge del mondo che va a rotoli,
Una melodia al passo coi passi
Degli altri e i miei cementati
All'oscurità latente in me
Alla cerca di un arcobaleno
Che non sia una scia di sangue.
"Dall'altro lato, il sole" mi dice,
Tra spessi occhiali e mani che han sfiorato qualche anno in più.
Si alza e cammina: il suo tempo è il battito di un occhio,
E la vita continua a intonare.
"Da qualche parte...."


mercoledì 6 luglio 2011

scrivere

6 luglio 2011, 22:18


sarai perduta, poi verrai salvata.
ancora e ancora.
come una novizia congelata, farai sfiorire molte parole attorno a te,
le sole ed uniche e prime parole del mondo, la tua vita nella manifestazione più assoluta.
perirai, e tornerai a respirare.
Scriverai.
scriverai tutta la vita perdendoti, ritrovandoti, salvandoti ed esiliandoti.
amerai ardentemente, senza remore. infinitamente.
scriverai e gli anni ti scivoleranno addosso lacerandoti
il respiro come ogni volta, ma tu scriverai.
morirai e poi tornerai a scrivere...come sempre hai fatto, fai e farai.

non muori mai, perché non sei mai venuta al mondo.
e la fata morgana getta polvere ed illusioni sugli occhi delle persone.
non importa come, tu scriverai.
fino a quando il tuo ennesimo ultimo sospiro di vita
non si trasformerà in un battito.
e quando ti ci raggomitolerai dentro,
tu scriverai.

perché è il tuo destino.

sabato 26 febbraio 2011

Settimo rumore

questo è un rumore soave
e fa risplendere le mie negatività
in modo molto tenero e dolce.
perché sono anche le mie cose positive.

è un rumore di spade che si scontrano,
di abbracci sinceri e sereni,
di candele lasciate bruciare sotto il cielo,
di incensi grassi e alti gonfi di amarezze lasciate
scorrere via verso l'alto.

allora io mi alzerò in piedi
e in equilibrio tra le mie manie e paranoie
scriverò d'immenso e ingenuità i miei muri
da cui sono protetta
e saranno il mio amuleto verso chi
vuole il mio male.

rumore di sensazioni...
di poesia.
alla fine, è l'unico primo ed ultimo
Rumore del mondo.
Io intanto
scrivo.