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giovedì 7 aprile 2011

quattordicesimo rumore

il quattordicesimo rumore
ha il suono incrinato, spezzato.

è un suono che è un lamento acuto,
che sale dalle viscere del corpo per
pizzicarmi con ferocia le corde vocali.
ma il mio urlo pare un lamento
di un piccolo insetto schiacciato
da mani più grandi.

la luna è in totale esilio.
non la vedo, non mi vede, nei suoi
occhi non più pioggia ma sole, sole rovente,
sole che scotta e brucia e fa male.
fa così male che rimango inerme a guardarlo,
il mio corpo scosso da fremiti bollenti.

il quattordicesimo rumore non è rumore,
è un flebile...campanellino, no...
...neanche...
...è una sensazione di accartocciamento generale.

e sì, è un lamento.
che non si spegne mai.

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