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lunedì 9 gennaio 2012

ricordando giorni lenti - 24 dicembre 2011

....sono giochi che lenti cascano dal cielo, miliardi di particelle ombrose colorate, soffuse, delicate scie di armonie che mi rapiscono dal velo in cui mi rintano - giochi, il gioco della mia vita, sostanzialmente tutto ciò che fa me me.

-1 al suo compleanno.


e tremare volendo tremare, correre volendo camminare, ridere volendo rapire i sorrisi delle nuvole per arpionarli e gettarmeli nel cuore - ingordo, smanioso, irruente: i suoni del mondo paiono ovattati, lucenti, brillanti d’una patina che mi ricopre le viscere, sommergendole di luce.


io credo.

[credo in noi, in voi, nel mondo stretto con amore tra le mie mani]


sradica sempre più a fondo il sentimento nel mio cuore, Poesia, lascialo sgorgare fuori; impetuoso e tremante,  sensazioni eterne mescolate a nuove, odori nascenti appena l’alba sfiora il cielo.



apparteniamo tutti, chiunque e nessuno, al suono delle parole.

che scavalcano l’idea del tempo devastandolo, facendolo a pezzi, eterne.

friziono le mie dita per vedere... e tutto ciò che riesco ad osservare sono le nuvole tinte di mistero che ingabbiano voi dentro il loro abbraccio, sfaccettature dorate di un amore troppo immenso.

io credo alla musicalità della scrittura, alla formazione necessaria del mio amore, giorno dopo giorno, incurante del sole.

e pioggia e nebbia su di me
; di nuovo, tutto si fa chiaro.


... luminoso, come un fiore innominabile e divino, sporco di felicità.

-1 al tuo compleanno.

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