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domenica 10 luglio 2011

combattere

10 luglio 2011, 14.15

disseminando le tempeste del mio tempo, soverchiando teorie impossibili sull’utilità dell’illudersi, presa dall’incupirsi dei miei pensieri - io sono lontano anni luce.

“la luna mi accompagna nel cammino della mia vita, sotto il suo vigile sguardo; e aspiro soltanto a gettarmi con lei in mondi che profumano e sono distanti da qui.
per poter assaporare veramente quell’istante in cui--”

voglio solo perdermi in lei e nella musica.

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16:33


e scivolare tra la consapevolezza di essere pronta a morire per lei, senza riuscire a recuperarmi più. perché non posso più sfiorarmi le mani e non trovarci anche lei, impigliata gelosamente e con costanza. ogni giorno il mio amore cresce di più, a dismisura, e riesce ad a tranquillizzare i nervi tesi, sopprimendoli con dolcezza.

non ho più niente da perdonarmi, se lei è con me.
la mia vita è tratta, è già decisa.
vivo per scrivere e la mia morte sarà degna di essere oltrepassata, se scriverò.
cadrò per lei, mi rialzerò combattendo; e sanguinante, barcollante tornerò a scrivere, assieme ai miei ricordi.
combatterò, perché combatterò e vincerò.
come potrebbe essere altrimenti, con la Vita addosso, a scaldarmi il cuore con barriere indistruttibili?

“e c’è qualcuno che veglia su di me
perché stando sola non sento
la lacerante solitudine, piuttosto un
ricongiungimento perfetto della mia anima,
piena di salvezza.
Scrivendo divento
tutto ciò che sarò, e che vorrei essere.”

E se mio figlio dovesse cadere, crollare, la realtà a tagliargli la visuale dei suoi mondi, io accorrerò e ucciderò qualsiasi cosa causi la sua sofferenza.
Conall, verrò per te. Combatterò per te, darò la mia vita per te e per lei se necessario; per tutto l’amore che provo, a cui non posso sfuggire.
dovessi oltrepassare le correnti del tempo, lo farei. invecchierei e mi perderei nell’abisso più profondo pur di rivederti anche solo per un secondo, il tuo viso a me tanto caro.


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il destino mi ricopre di spine e boccioli ancora socchiusi.
Darò la mia vita per la scrittura; e se non dovessi poter più scrivere,
non succederà mai,
allora piuttosto la morte.
meglio morire subito che vivere una vita senza l'amore che mi fa respirare.

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