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giovedì 3 marzo 2011

sogno.

è una chiesetta scaldata dal sole
antica, rovinata
deve aver visto molte cose.

loro stanno andando proprio
verso quella chiesa,
camminando con passo sicuro e veloce.

dal portone della chiesa
escono due signori non alti
anziani;
lei sembra una dea della sapienza,
avvolta in una tunica bianco
(come lui) e li guarda sorridendo.

lui, appoggiandosi ad un bastone,
li aspetta da dietro le lunghe ciglia,
capelli e barba lunghe e d'argento.

sono loro figli. li abbracciano stretto.

entrano nella chiesa.
ci son candele enormi, bianche,
piantate nel pavimento
che bruciano fumo d'incenso.

un attimo dopo,
tutti assieme
a piedi scalzi si avviano
verso le colline che circondano
la chiesetta, e là acciuffano
alti ciuffi d'erba verde e rigogliosa
e se ne cibano.

sono felici.

(ma erano figli loro
chissà che nomi hanno,
chi sono,
e se si rincontreranno di nuovo...)

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