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giovedì 24 febbraio 2011

Sesto rumore

nuda tu respiri
il vento che cambia la temperatura,
sei una sinfonia di archi capaci di
suonare l'essenza estesa al limite delle cose.

novembre aspetta e nell'attesa
le tue rughe diventeranno cenere.
tutto è bianco,
melodioso,
e una goccia di ambrosia zampilla rapida
dal cielo per dipingerti su tele
mistiche e diaboliche.

intrappolata corri
chissà dove chissà in chi.

chissà dove finirai.

(è un rumore flebile, spezzato,
ma è dolorosamente forte.
questo è il tuo rumore,
l'unico che ho conosciuto,
che hai conosciuto...)

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